I bagni di mare durante i secoli

  • La Talassoterapia nell’antichità

    L’Egitto e la Grecia Gli egiziani furono i primi a riconoscere le virtù terapeutiche dell’acqua di mare. Ippocrate, Galeno, Platone ed Aristotele ne consigliavano l’uso in bagni caldi per curare ed asciugare le ferite ma anche a fini preventivi. "La cura di sole e la cura di mare si impongono nella maggior parte delle malattie e soprattutto negli affezioni della donna" Erodoto (484 A.C.) " (...)
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  • La Talassoterapia nel medioevo

    Dopo la caduta dell’Impero, e con l’emergenza del cristianesimo, l’uomo entra in un falso pudore, abbandonando l’igiene corporale e le cure termali. Nel Medioevo, il mare è considerato come il "Regno del Principe dei Venti", il Diavolo... Si utilizzano 15 litri d’acqua al giorno per persona a Parigi, contro i 1000 litri di Roma... Dappertutto, e non solamente in Francia, “il Medioevo ha il (...)
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  • Nel XVI secolo

    Nel XVI secolo, Ambrosio Pare prescrisse i bagni di mare per le loro proprietà astringenti, riscaldanti e dissecanti, etc. "Il martedì 3 giugno 1578, il Re Enrico III e le Regine, dopo aver cenato a Adjacet, andarono a dormire a Ecouen e a Dieppe dove il re, sotto il consiglio dei suoi medici, ando’ a bagnarsi nel mare per guarire certe scabbie da cui era (...)
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  • Il XVII secolo

    Grazie al Dottor Floyer, gli inglesi tentano le prime prove terapeutiche con l’acqua di mare, mentre la Francia la vede ancora solo come rimedio contro la rabbia. Nel giro di un secolo, 60 bagni nascono in Inghilterra Nel 1753, Il Dottor Richard Russel scrisse "The use of sea water ", primo trattato moderno che afferma i benefici curativi dell’acqua di mare in questi termini : " Bisogna (...)
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  • Gli albori della Talassoterapia in Francia

    Il primo centro di cure per reumatismi ed affezioni depressive apre nel 1800 a Boulogne-sur-mer, ma l’infatuazione per la Talassoterapia si diffonde veramente in Francia a partire da 1822, con l’apertura del primo stabilimento di bagni caldi a Dieppe. Grazie alla duchessa di Berry, intrepida nuotatrice, Dieppe si mostra come decana delle spiagge alla moda e lancia la sua stazione nel 1824. (...)
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  • Quando la Talassoterapia fa rima con piacere...

    Con l’apparizione delle ferrovie, i parigini fabbricano le stazioni balneari e aiutano a rinforzare il primato delle spiagge e dei bagni normanni più vicini alla capitale. Poco a poco, gli stabilimenti di bagni di mare non saranno più solamente "macchine" per curare, classificare, assistere o prevenire i rischi, ma anche dei luoghi di piacere e di allentamento per divertirsi sotto (...)
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  • Il XX secolo

    A Dinar negli anni ’20, la piscina occupa una posizione centrale all’interno del casinò; attrezzata di oblò disposti sotto il livello dell’acqua per fare in modo che, dalla sala delle feste, non si perda niente dello spettacolo dei bagnanti... e del macchinario! Nel nome dell’igiene, il funzionalismo prevale definitivamente sullo scenario: muri bianchi, lisci e senza ornamenti, dagli angoli (...)
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