Accumulati in fondo alle baie, su una superficie di alcuni millimetri, gli elementi naturali terrestri e marini si mescolano e si sedimentano per formare una melma marina. Grazie alla sua ricchezza in solfuri, il fango marino viene facilmente riconosciuto per il suo odore acido.
In Francia i fanghi marini sono raccolti nei giacimenti della baia di Bourgneuf e delle isole Chausey. I fanghi marini sono delle vere concentrazioni ioniche legate alla fauna e alla flora marina, e sono riconosciuti per il loro potere antalgico contro i reumatismi, salvo in caso di crisi acute, e per certe malattie della pelle.
Utilizzato nel cataplasma o direttamente sul corpo e mescolato all’acqua di mare, il fango marino è un sensore di tossine che purifica l’organismo in dolcezza. Inoltre il fango viene dosato: si mettono 2 chili di fango ogni 500 litri d’acqua di mare; e agisce sia fisiologicamente per la sua plasticità ed il suo potere di ritenzione dell’acqua e del caldo, e sia chimicamente per il passaggio di certi suoi oligo-elementi attraverso la pelle.
Per essere efficace l’avvolgimento deve durare 25 minuti circa: mentre vi rilassate, la pelle assorbe i componenti presenti nel fango, mentre sotto l’effetto del caldo, le tossine che asfissiano l’organismo vengono liberate dai pori dell’epidermide. Il corpo, ricaricato in vitamine, si sbarazza delle sue impurità e la pelle diventa più dolce.
