Il XX secolo

Verso la modernità.

A Dinar negli anni ’20, la piscina occupa una posizione centrale all’interno del casinò; attrezzata di oblò disposti sotto il livello dell’acqua per fare in modo che, dalla sala delle feste, non si perda niente dello spettacolo dei bagnanti... e del macchinario!

Nel nome dell’igiene, il funzionalismo prevale definitivamente sullo scenario: muri bianchi, lisci e senza ornamenti, dagli angoli arrotondati; utilizzo di materiali lavabili come i mattoni smaltati, il mosaico, il marmo; scelta della pittura ad olio per facilitare il lavaggio. A Trouville, il motto è: "dell’aria, della luce, delle pitture bianche".

Nel 1908, per la prima volta, le Terme Marine di Monaco si aprono risolutamente sul mare. L’installazione degli stabilimenti di bagni di mare è sottoposta ad un’autorizzazione, generalmente provvisoria, essendo la riva di dominio pubblico e spesso sotto controllo militare. La maggior parte del tempo, gli edifici devono essere smontabili da una stagione all’altra! A Nizza, la municipalità, di una severità proverbiale, accusa queste stazioni di imbruttimento della Baia...

Nel 1950, Dionigi Leroy dà il suo orientamento terapeutico alla Talassoterapia inventando la kine-balneoterapia.

Nel 1964 il ciclista Louison Bobet decide di sviluppare l’attività della Talassoterapia in Francia: aprendo cosi l’istituto di Quiberon che è lo stabilimento precursore della Talassoterapia moderna.